Bussola

Usufrutto (condominio)

01 Agosto 2017 |

Sommario

Inquadramento | Il diritto di voto dell'usufruttuario | La solidarietà nelle spese | Soluzioni giurisprudenziali | Guida all'approfondimento |

 

Se la figura dell'usufruttuario era stata già presa in considerazione nel codice civile del 1942 è perché tale soggetto non poteva essere escluso dalla disciplina di un istituto, quale quello del condominio, nel quale i rapporti, in specie quelli relativi alle obbligazioni, si caratterizzano per essere adempimenti propter rem. Tanto più che tale estromissione sarebbe stata in contrasto con tutta una serie di disposizioni che disciplinano, in modo dettagliato, i rapporti tra usufruttuario e nudo proprietario. Tuttavia, la previgente disciplina aveva trattato la questione in modo ridotto, dettando disposizioni semplici ed essenziali che, poi, necessariamente si sono dovute adeguare ai cambiamenti come sempre sollecitati dall'evoluzione della giurisprudenza. La tematica dei legami del condominio con gli usufruttuari di un'unità immobiliare è di interesse sostanziale e pratico-operativo, poiché l'amministratore ora ha la possibilità di individuare, con chiarezza, quale sia il soggetto al quale debba imputare le spese evitando, come spesso accadeva prima dell'entrata in vigore della riforma dell'istituto del 2012, l'insorgere di controversie giudiziarie tra nudo proprietario ed usufruttuario e tra gli stessi e l'amministrazione condominiale. E tutto ciò - si ribadisce - ora può avv...

Leggi dopo

Le Bussole correlate >