Bussola

Trust immobiliare

Sommario

Inquadramento | Il vincolo di segregazione patrimoniale | Trust e garanzia patrimoniale generica | Il trust nel condomino | Trust per l'acquisto di parti comuni | Elementi del trust per l'acquisto di parti comuni | Trust e fondo speciale ex art. 1135, n. 4), c.c | Elementi del trust istituito per il fondo speciale ex art. 1135, n. 4) c.c. | Altri utilizzi del trust in condominio | Guida all’approfondimento |

 

Il trust è il rapporto giuridico in forza del quale un soggetto, definito disponente, trasferisce la titolarità dei propri diritti su beni al trustee (persona fisica o giuridica) affinchè costui, divenutone proprietario formale, li amministri, conservi e utilizzi nell'interesse di uno o più beneficiari, oppure per il raggiungimento di un certo scopo. Nell'atto istituivo del trust sono definite le attribuzioni degli uffici coinvolti: il trustee potrà quindi disporre o gestire i beni affidatigli solo secondo il programma redatto dal disponente. E' altresì possibile che il disponente nomini se stesso quale trustee (trust autodichiarato) ovvero nomini un «guardiano», ossia un soggetto con compiti di controllo sull'attività posta in essere dal trustee, segnatamente vigilando che costui non ponga in essere comportamenti in contrasto con le finalità del trust e ne gestisca il patrimonio con l'obiettivo di realizzare il programma delineato nell'atto istitutivo. L'istituto del trust, di nota derivazione anglosassone, è stato riconosciuto nell'ordinamento giuridico italiano a decorrere dal 1 gennaio 1992, a seguito della ratifica della Convenzione dell'Aja del 1 luglio 1985, intervenuta con l. 16 ottobre 1989 n. 364. L'avvenuto recepimento di tale normativa consente di riconoscere effet...

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