Bussola

Tabelle millesimali (criteri di redazione)

Sommario

Inquadramento | La finalità della norma | La rappresentazione del rapporto di valore | La funzione pratica | I metodi più usati nella prassi | I coefficienti di valutazione | La destinazione dell'unità immobiliare | Il supercondominio | Casistica | Guida all'approfondimento |

 

Il codice civile, o meglio le sue disposizioni di attuazione, si occupano delle tabelle millesimali, in primo luogo, al comma 1 dell'art. 68, il quale, nonostante l'intervento di maquillage realizzato dalla Riforma, ha mantenuto sostanzialmente intatto il suo contenuto precettivo e, soprattutto, non sembra aver comportato una diversa funzionalità di tale strumento: «ove non precisato dal titolo ai sensi dell'articolo 1118, per gli effetti indicati dagli articoli 1123, 1124, 1126  e 1136  del codice, il valore proporzionale di ciascuna unità immobiliare è espresso in millesimi in apposita tabella allegata al regolamento di condominio». Il testo precedente risultava sdoppiato nel senso che, al comma 1, si prevedeva che “per gli effetti indicati dagli articoli 1123, 1124, 1126 e 1136 del codice, il regolamento di condominio deve precisare il valore proporzionale di ciascun piano o di ciascuna porzione di piano spettante in proprietà esclusiva ai singoli condomini”, mentre, al comma 2, si precisava che “i valori dei piani o delle porzioni di piano, ragguagliati a quello dell'intero edificio, devono essere espressi in millesimi in apposita tabella allegata al regolamento di condominio”. In buona sostanza, oltre il richiamo all'art. 1118 c.c. (che disciplina il diritto di ciascun co...

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