Bussola

Spese per il lastrico solare esclusivo

Sommario

Inquadramento | L'uso esclusivo | La terrazza a livello | Il condomino usuario | I condomini “serviti” | I danni da infiltrazioni | Casistica | Guida all’approfondimento |

 

L'art. 1126 c.c. - invariato anche a seguito dell'entrata in vigore della Riforma della normativa condominiale (l. n. 220/2012) - è composto da un unico capoverso che recita: «quando l'uso dei lastrici solari o di una parte di essi non è comune a tutti i condomini, quelli che ne hanno l'uso esclusivo sono tenuti a contribuire per un terzo nella spesa delle riparazioni o ricostruzioni del lastrico; gli altri due terzi sono a carico di tutto i condomini dell'edificio o della parte di questo a cui il lastrico solare serve, in proporzione del valore di piano o della porzione di piano di ciascuno». Esaminando il testo della norma, possono facilmente essere individuate le seguenti “regole”:       a) nel caso in cui il lastrico non sia condominiale,       b) e sia quindi attribuito in “uso esclusivo” ad uno o ad alcuni condomini,       c) il titolare di tale uso è tenuto a sostenere un terzo (1/3) dei costi di manutenzione/conservazione del bene, e       d) gli altri condomini, proprietari delle unità immobiliari che usufruiscono della relativa funzione di copertura, sono, a loro volta, tenuti ai rimanenti due terzi (2/3). Appare, però, preliminare la corretta individuazione del bene oggetto del suddetto disposto normativo. Invero, quest'ultimo, utilizzando la denominazione “lastrico...

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