Bussola

Sopraelevazione (limiti)

25 Settembre 2017 |

Sommario

Inquadramento | Condizioni statiche dell'edificio | Pregiudizio dell'aspetto architettonico | Diminuzione di aria e luce dei piani sottostanti | Casistica | Guida all’approfondimento |

 

L'art. 1127 c.c. prevede che «la sopraelevazione non è ammessa se le condizioni statiche dell'edificio non la consentono (comma 2), e che «i condomini possono altresì opporsi alla sopraelevazione, se questa pregiudica l'aspetto architettonico dell'edificio ovvero diminuisce notevolmente l'aria o la luce dei piani sottostanti» (comma 3). Pertanto, le condizioni poste dalla norma codicistica riguardano:       a) la compatibilità della sopraelevazione con le condizioni statiche dell'edificio,       b) il pregiudizio dell'aspetto architettonico dell'edificio, e       c) la diminuzione dell'aria o della luce dei piani sottostanti. In quest'ordine di concetti, il disposto di cui sopra pone - secondo un meccanismo di opposizione ex post - una triplice serie di condizioni negative al verificarsi delle quali i condomini (non sopraelevanti) possono impedire la realizzazione della nuova fabbrica. Come vedremo esaminando le predette condizioni, trattasi di limiti di differente intensità sui quali il consenso dei condomini può agire diversamente.

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