Bussola

Rumori

07 Febbraio 2018 |

Sommario

Inquadramento | I principi in materia di immissioni | I riflessi sul piano della realtà condominiale | Immissioni acustiche e regolamento di condominio | Le azioni proponibili | Guida all'approfondimento |

 

La disciplina dei rumori nell'ambito del condominio ha il suo primo e fondamentale riferimento normativo nell'art. 844 c.c.in tema di immissioni. Secondo la norma: «il proprietario di un fondo non può impedire le immissioni di fumo o di calore, le esalazioni, i rumori, gli scuotimenti e simili propagazioni derivanti dal fondo del vicino» se non superano «la normale tollerabilità, avuto anche riguardo alla condizione dei luoghi». Nell'applicare la norma il giudice «deve contemperare le esigenze della produzione con le ragioni della proprietà» e può considerare la «priorità di un determinato uso». Anche nel caso del condominio, dunque, vale la regola per cui il proprietario di un'unità immobiliare non può impedire le immissioni di rumori che non superino la soglia della «normale tollerabilità»: la valutazione terrà conto anche della «condizione dei luoghi», il che ha un significato particolare nel caso del condominio, caratterizzato dalla contiguità delle unità immobiliari che ne fanno parte e dalla presenza di parti di proprietà individuale e di parti in comproprietà.  

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