Bussola

Risoluzione del contratto di locazione per fatto del locatore

18 Ottobre 2018 |

Sommario

Inquadramento | La tutela del conduttore per i vizi della cosa locata | Le sorti del contratto di locazione di un immobile abusivo | Risoluzione della locazione se il locatore non ripara l'immobile | Casistica | Guida all'approfondimento |

 

La locazione è il contratto con il quale una parte si obbliga a far godere all'altra una cosa mobile o immobile per un dato tempo, verso un determinato corrispettivo. Il locatore deve consegnare al conduttore la cosa locata in buono stato di manutenzione, mantenerla in istato da servire all'uso convenuto e garantirne il pacifico godimento durante la locazione. Ciò posto, se al momento della consegna la cosa locata è affetta da vizi che ne diminuiscono in modo apprezzabile l'idoneità all'uso pattuito, il conduttore può domandare la risoluzione del contratto o una riduzione del corrispettivo, salvo che si tratti di vizi da lui conosciuti o facilmente riconoscibili. Il patto con cui si esclude o limita la responsabilità del locatore per i vizi della cosa non ha effetto, se il locatore li ha in mala fede taciuti al conduttore oppure se i vizi sono tali da rendere impossibile il godimento della cosa. Se i vizi della cosa o di parte notevole di essa espongono a serio pericolo la salute del conduttore o dei suoi familiari o dipendenti, il conduttore può ottenere la risoluzione del contratto, anche se i vizi gli erano noti, nonostante qualunque rinunzia. In tema di locazione sussiste in capo al locatore l'obbligazione di consegnare e conservare la cosa in buono stato locativo effettua...

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