Bussola

Riscatto

04 Giugno 2018 |

Sommario

Inquadramento | Finalità ed effetti del riscatto | Condizioni per l'azione di riscatto | Modalità di esercizio del riscatto e termine di decadenza | Il soggetto passivo dell'azione di riscatto | La data di trascrizione della vendita quale dies a quo per la decorrenza del termine per il riscatto | Pagamento del prezzo da parte del riscattante | Effetti sulla locazione della pendenza del giudizio di riscatto | Violazione del diritto di prelazione: risarcimento danni | Guida all'approfondimento |

 

Il diritto di riscatto è attribuito al conduttore di immobile destinato ad uso diverso dall'abitazione che eserciti nell'immobile un'attività che comporti contatto diretto con il pubblico degli utenti e dei consumatori e che non rientri nelle ipotesi di esclusione di cui all'art. 35 della legge n. 392/1978: il diritto è riconosciuto al conduttore qualora sia violato il diritto di prelazione nell'acquisto del bene locato attribuitogli dall'art. 38 della legge stessa. Il diritto di riscatto dell'immobile locato trova la sua disciplina nell'art. 39 della citata legge n. 392/1978 la quale dispone che «qualora il proprietario non provveda alla notificazione di cui all'articolo precedente»(e cioè alla notificazione della denuntiatio prevista per l'esercizio del diritto di prelazione nell'acquisto del bene locato riconosciuto al conduttore di immobile ad uso commerciale) ovvero qualora «il corrispettivo indicato sia superiore a quello risultante dall'atto di trasferimento a titolo oneroso dell'immobile»il conduttore «può, entro sei mesi dalla trascrizione del contratto, riscattare l'immobile dall'acquirente e da ogni altro successivo avente causa». La norma prevede inoltre che «ove sia stato esercitato il diritto di riscatto, il versamento del prezzo deve essere effettuato entro il t...

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