Bussola

Restituzione della cosa locata

03 Agosto 2017 |

Sommario

Inquadramento | Soggetti, tempo, luogo e modalità di esecuzione della prestazione | Obbligo di restituire la cosa nello stato originario | Il danno risarcibile | Il rifiuto di prendere in consegna la cosa | Guida all'approfondimento |

 

L'obbligazione restitutoria non viene menzionata dall'art. 1587 c.c., che pure enuncia le «obbligazioni principali del conduttore», ma trova la sua collocazione nell'art. 1590 c.c.   In evidenza Detta obbligazione ha pacificamente natura contrattuale: diviene attuale allorché la locazione è cessata, ma la restituzione trova il proprio fondamento causale nel rapporto intercorso. In conseguenza, deve considerarsi contrattuale sia la responsabilità per ritardata restituzione della cosa (art. 1591 c.c.), sia quella per i danni arrecati al bene nel corso della locazione (art. 1590 c.c.).   L'obbligazione di restituire, pur avendo natura contrattuale, non ha però carattere sinallagmatico, ma consegue alla natura propria della locazione, che si configura come contratto a termine (Cass. civ., sez. III, 15 maggio 2007, n. 11189): e infatti, chi dà in locazione una cosa non lo fa perché essa gli venga restituita, ma per ricevere un corrispettivo; è inoltre facile osservare che una risoluzione del contratto per mancata restituzione del bene non sia nemmeno concepibile, dal momento che l'obbligo di riconsegnare nasce una volta che il contratto è cessato, e, dunque, allorquando una pronuncia risolutoria (che presuppone l'esistenza in vita del vincolo contrattuale) non può più interveni...

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