Bussola

Regolamento contrattuale (opponibilità)

Sommario

Inquadramento | Il godimento delle proprietà esclusive | I successivi acquirenti | La particolare forma di pubblicità | La nota di trascrizione | Le modifiche successive | Casistica | Guida all’approfondimento |

 

In relazione alla modalità di formazione, il regolamento c.d. contrattuale può distinguersi in interno e esterno. Il regolamento può definirsi di origine “interna” allorché venga approvato da tutti i condomini (nessuno escluso). Siamo, quindi, in presenza di un atto plurisoggettivo, che può verificarsi nell'ipotesi in cui tutti i condomini manifestino specificatamente la loro adesione ad un dato testo sulla base di singoli atti di accettazione, che si estrinsecano con la sottoscrizione dello stesso regolamento; con tale convenzione, i condomini, da un lato, si attribuiscono alcuni diritti o si vincolano ad osservare certi obblighi, e, dall'altro, specificano in maniera più puntuale l'attribuzione e la gestione delle parti comuni dell'edificio, nonché disciplinano il godimento e la destinazione delle parti di proprietà esclusiva. Non sarebbe, però, sufficiente che il regolamento sia approvato, in sede assembleare, all'unanimità (dei partecipanti al condominio e non dei presenti all'assemblea) anziché a maggioranza (sia pure qualificata), poiché lo stesso deve trarre la sua fonte da un atto negoziale posto in essere “direttamente” da ciascun condomino in proprio, senza la “mediazione” dell'organo rappresentativo del condominio. In pratica, per qualificare l'atto proveniente dai ...

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