Bussola

Morosità (sanatoria)

Sommario

Inquadramento | L'ambito oggettivo di applicabilità della sanatoria | La sanatoria giudiziale: la sua operatività | Mancata esecuzione della sanatoria: conseguenze | Casistica | Guida all’approfondimento |

 

L'obbligazione fondamentale del conduttore - nello schema sinallagmatico del contratto di locazione - è quella di pagare il canone convenuto; da ciò consegue che il relativo inadempimento (c.d. morosità) costituisce senz'altro causa di risoluzione del contratto. Nell'ambito del contratto di locazione, tuttavia, la disciplina specifica delle locazioni abitative si articola su di una particolare attenzione per la stabilità del rapporto e, in definitiva, per la tutela delle esigenze abitative del conduttore. Questa particolare finalità è il portato di quella legislazione, particolarmente attenta agli aspetti sociali e perequativi, che si è andata formando in particolare negli anni settanta. E, infatti, la disciplina posta dalla l. n. 392/1978 stabilisce, con specifico riguardo alle locazioni abitative, che la morosità del conduttore può essere sanata in sede giudiziale sino a tre volte nel corso di un quadriennio. Si tratta, dunque, di uno strumento che consente di adempiere, sia pure in ritardo ed a seguito della domanda giudiziale del locatore, per fare salvo il contratto di locazione. L'istituto è, dunque, finalizzato alla tutela delle esigenze abitative del conduttore cui resta sacrificato il diritto del locatore ad ottenere la risoluzione del contratto di cui pure ricorrereb...

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