Bussola

Manutenzione (ordinaria e straordinaria)

Sommario

Inquadramento | Una prima suddivisione sui differenti termini: manutenzione ordinaria | La manutenzione straordinaria | La manutenzione straordinaria di notevole entità | L'assemblea e le delibere per le manutenzioni | Casistica | Guida all'approfondimento |

 

Vasta e complessa è la problematica dell'inquadramento sistematico delle manutenzioni dei beni e servizi comuni del condominio. Il codice civile non dedica specifiche norme alle manutenzioni condominiali in generale, ma ne parla inserendole nelle regole per la ripartizione delle spese. Così la disciplina si presenta «scarsa e lacunosa, non contenendo una specificazione della portata dei differenti termini usati» (Terzago); ad esempio: «Ripartizione delle spese» è la rubrica dell'art. 1123 c.c. ma all'interno dette spese sono la conseguenza di interventi di conservazione; godimento delle parti comuni; innovazioni. L'art. 1136 c.c. («Costituzione dell'assemblea e validità delle deliberazioni») parla di riparazioni straordinarie, mentre l'art. 1135, comma 1, n. 4, c.c. (con la rubrica «Attribuzioni dell'assemblea dei condomini») introduce il concetto di opere di manutenzione straordinaria. Infine l'art. 1130 «Attribuzioni dell'amministratore» al n. 3, sempre con riferimento alle spese, attribuisce a tale soggetto il potere di disporre l'effettuazione della manutenzione ordinaria delle parti e servizi comuni. Già il Terzago nel volume «La ripartizione delle spese in condominio» (Giuffrè, 1991) ma anche nella prima edizione del suo famoso Trattato sul condominio (Giuffrè, 1988), ch...

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