Bussola

Ingiunzione di pagamento di canoni scaduti

08 Novembre 2018 |

Sommario

Inquadramento | Domanda di ingiunzione di pagamento dei canoni scaduti | Il decreto ingiuntivo emesso dal giudice investito della cognizione sommaria dell'intimato sfratto per morosità | Ingiunzione di pagamento dei canoni dovuti fino all'esecuzione dello sfratto | Pagamento intervenuto dopo la notifica del decreto ingiuntivo | Ingiunzione pagamento canoni scaduti e giudicato | Casistica | Guida all'approfondimento |

 

L'art. 658 c.p.c. prevede che il locatore possa intimare al conduttore lo sfratto con le modalità stabilite nell'articolo precedente anche in caso di mancato pagamento del canone di affitto alle scadenze, e chiedere nello stesso atto l'ingiunzione di pagamento per i canoni scaduti. La domanda d'ingiunzione si propone con ricorso contenente, oltre i requisiti indicati nell'art. 125 c.p.c., l'indicazione delle prove che si producono. Il ricorso deve contenere altresì l'indicazione del procuratore del ricorrente oppure, quando è ammessa la costituzione di persona, la dichiarazione di residenza o l'elezione di domicilio nel comune dove ha sede il giudice adito. L'art. 669 c.p.c. precisa che nel caso previsto nell'art. 658 c.p.c. se il locatore non chiede il pagamento dei canoni, la pronuncia sullo sfratto risolve la locazione, ma lascia impregiudicata ogni questione sui canoni stessi. La domanda di accertamento del canone di locazione costituisce quindi un presupposto implicito ai fini della proposizione e dell'accoglimento della domanda di condanna al pagamento dei canoni scaduti e non pagati in cui si sostanzia il provvedimento di ingiunzione. Nel caso previsto nell'art. 658 c.p.c., il giudice adito pronuncia separato decreto d'ingiunzione per l'ammontare dei canoni scaduti e da...

Leggi dopo