Bussola

Incendio della cosa locata assicurata

10 Giugno 2019 |

Sommario

Inquadramento | Incendio e assicurazione | Stima di cosa mobile | Il rapporto tra conduttore e assicuratore | Guida all’approfondimento |

 

Come è noto, il codice civile regola la responsabilità del conduttore per i danni alla cosa locata nell'art. 1588 c.c., stabilendo che il conduttore risponda della perdita e del deterioramento della cosa che avvengono nel corso della locazione, anche se derivanti da incendio, qualora non provi che siano accaduti per causa a lui non imputabile; tale responsabilità si estende, poi, alla perdita e al deterioramento cagionati da persone ammesse, anche temporaneamente, all'uso o al godimento della cosa. La disposizione è evidentemente da correlare alle obbligazioni, gravanti sul conduttore, di custodire e conservare il bene (in cui si risolve il generico dovere di “osservare la diligenza del buon padre di famiglia nel servirsene” di cui all'art. 1587, n. 1, c.c.) e a quella di restituire la stessa nello stato originario, salvo il normale degrado, alla cessazione del rapporto (art. 1590 c.c.). Nel suo contenuto precettivo, l'art. 1588 citato costituisce, poi, una puntuale applicazione della regola posta dall'art. 1218 c.c.: quella per cui il debitore che non esegue esattamente la prestazione dovuta è tenuto al risarcimento del danno, salvo non provi che l'inadempimento o il ritardo siano stati determinati da impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile. La...

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