Bussola

Impugnazione della delibera (modalità e termini)

Sommario

Inquadramento | L'opzione per la forma della citazione | L'uso improprio del ricorso | Il termine perentorio | La sospensione durante il periodo feriale | Le novità della Riforma del 2013 | Casistica | Guida all’approfondimento |

 

L'art. 1137 c.c., nel vecchio testo, stabiliva che, contro le delibere dell'assemblea condominiale contrarie alla legge o al regolamento, potesse proporsi “ricorso all'autorità giudiziaria”, precisando che il “ricorso” non sospendeva l'esecuzione del provvedimento (comma 2), e prescrivendo che il “ricorso” medesimo dovesse essere proposto entro il termine di decadenza di 30 giorni (comma 3). A fronte di un orientamento tradizionale pluriennale dei giudici di legittimità, i quali ritenevano concordemente che il concetto di ricorso dovesse interpretarsi in senso tecnico - in ordine cronologico, v. Cass. civ., sez. II, 5 maggio 1975, n. 1716; Cass. civ., sez. II, 16 febbraio 1988, n. 1662; Cass. civ., sez. II, 27 febbraio 1988, n. 2081; Cass. civ., sez. II, 9 luglio 1997, n. 6205 - e a fronte di qualche recente apertura nel senso dell'indifferenza delle modalità di impugnazione utilizzate - v. Cass. civ., sez. II, 30 luglio 2004, n. 14560; Cass. civ., sez. II, 11 aprile 2006, n. 8440; Cass.civ., sez. II, 28 maggio 2008, n. 14007 - il massimo organo della magistratura di vertice (Cass. civ., sez. un., 14 aprile 2011, n. 8491) si è espresso, a chiari note, nel senso che «l'art. 1137 c.c. non disciplina la forma delle impugnazioni delle delibere condominiali, che vanno proposte, per...

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