Bussola

Eccesso di potere

Sommario

Inquadramento | L'eccesso di potere nelle delibere societarie | L'applicazione dell'eccesso di potere nel condominio | La nozione di eccesso di potere nelle delibere condominiali | Casistica | Guida all'approfondimento |

 

L'autorità giudiziaria davanti alla quale viene impugnata una deliberazione condominiale dispone unicamente del potere di valutarne solo la legittimità, limitandosi così ad esaminare l'eventuale violazione delle disposizioni di legge o del regolamento di condominio, ma non ha pure il potere di sindacarne il merito, in quanto l'assemblea, a condizione di rispettare le disposizioni di legge o del regolamento, resta sempre del tutto libera per quanto riguarda l'opportunità e la convenienza di una deliberazione. In altre parole la discrezionalità dell'assemblea, purché vengano rispettate le regole prescritte dalla legge, non può essere oggetto di valutazione da parte del giudice. L'unica eccezione a questo principio è data dai casi in cui, in una deliberazione, si ravvisa l'esercizio dell'eccesso di potere da parte dell'assemblea. L'eccesso di potere costituisce una figura tratta analogicamente dalla disciplina applicata dalla giurisprudenza alle assemblee societarie, per le quali - pur mancando anche in tale settore disposizioni specifiche sul punto – viene ammessa dalla giurisprudenza della Corte di Cassazione l'annullabilità di una delibera societaria per effetto dell'eccesso di potere da parte dei soci partecipanti all'assemblea.

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