Bussola

Distruzione della cosa locata

Sommario

Il quadro normativo | La distruzione della cosa locata | La presunzione di responsabilità del conduttore | Gli effetti della distruzione della cosa locata sul contratto di locazione | Le cause del perimento della cosa locata | Il risarcimento del danno | La causa non imputabile | Conclusione | Guida all’approfondimento |

 

La fattispecie trova la sua fonte primaria nelle disposizioni che disciplinano la risoluzione per impossibilità sopravvenuta (art. 1256 c.c.). Con la distruzione della cosa locata, la prestazione del locatore diviene impossibile, e pertanto il contratto cessa per il venir meno del suo oggetto. Nella materia precipuamente locatizia, gli effetti sul contratto di locazione dell'evento «perdita o distruzione della cosa» è previsto dall'art. 1588 c.c., come un evento del quale risponde il conduttore, salva la prova di esonero da ogni responsabilità, in forza dell'obbligo di custodia che gli deriva dall'art 1587 c.c. Per una approfondita rassegna, dobbiamo cercare un riscontro nella disciplina generale di cui gli artt. 1256, 1258, 1463 e 1464 c.c.  

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