Bussola

Distanze legali

Sommario

Inquadramento | Disciplina in materia di distanze e art. 1102 c.c. | Le singole fattispecie normative in materie di distanze e la compatibilità con il condominio | Casistica | Guida all'approfondimento |

 

I c.d. rapporti di vicinato determinano, in forza delle disposizioni normative del codice civile, una serie di limiti all'esercizio dei poteri di godimento da parte del proprietario al fine di tutelare ed equilibrare i diritti e i divieti esistenti tra proprietari limitrofi o confinanti. I limiti nascenti dai rapporti di vicinato si caratterizzano per essere automatici, in quanto sorgono direttamente per effetto della situazione prevista dalla legge, e sono reciproci, valendo i divieti e gli obblighi normativi per entrambi i proprietari interessati. Per quanto qui interessa vengono in esame, quali limiti ai diritti dominicali connessi ai rapporti di vicinato, gli artt. 873 ss. c.c. contenenti norme relative a distanze nelle costruzioni, piantagioni, scavi, muri, fossi e siepi interposti tra i fondi. In ordine all'applicabilità o meno delle norme in tema di rapporti di vicinato con riferimento alla realtà condominiale la Suprema Corte può dirsi aver accolto un orientamento prevalente caratterizzato dalla necessità di dover accertare la compatibilità della disciplina caso per caso.

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