Bussola

Denuncia di nuova opera

Sommario

Inquadramento | I gravi pregiudizi nell'immobile condominiale | La legittimazione attiva e passiva | Le fasi processuali del procedimento | Casistica | Guida all’approfondimento |

 

La denuncia di nuova opera ex art. 1171 c.c. spetta a chi abbia ragione di temere che da una nuova opera - iniziata da meno di un anno e non terminata - sia per derivare danno ad una cosa che forma oggetto del suo diritto (nel senso che può essere proposta anche con riferimento ad un manufatto che, pur se non immediatamente lesivo, sia suscettibile di essere ritenuto fonte di un futuro danno in forza dei caratteri obiettivi che l'opera potrebbe assumere se condotta a termine, v. Cass. civ., sez. II, 22 gennaio 2001, n. 892; Cass. civ., sez. II, 30 luglio 1988, n. 4802). Tale azione, avendo carattere preventivo in quanto mira ad evitare un danno, può essere promossa, sia per difendere il possesso sia per difendere il diritto di proprietà o un qualsiasi altro diritto reale, quando la nuova opera - da altri intrapresa sul proprio come sull'altrui fondo e da cui si abbia ragione di temere che possa derivare danno alla cosa che forma oggetto del diritto o del possesso del denunciante - non sia ancora terminata; quando, invece, l'opera è stata portata a termine, non si può ricorrere all'azione di nunciazione, ma si deve fare ricorso alle azioni repressive volte alla rimozione e alla definitiva eliminazione della situazione dannosa (in particolare, nel caso in cui si intende difender...

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