Bussola

Clausola compromissoria (locazione)

10 Settembre 2018 |

Sommario

Inquadramento | Clausola compromissoria nel contratto di locazione: gli effetti del collegamento negoziale non investono la giurisdizione | Rinuncia implicita della parte ad avvalersi della clausola compromissoria | Limiti alla compromettibilità in arbitrato di una controversia locatizia: la fase sommaria di sfratto | La portata applicativa dell'art. 447-bis c.p.c. e clausola compromissoria in arbitrato | Controversie relative alla determinazione del canone e clausola compromissoria arbitrale | Casistica | Guida all'approfondimento |

 

Il legislatore, con la riforma del 2006, ha espressamente disciplinato il requisito essenziale della convenzione arbitrale, atteso che sia il compromesso (art. 807 c.p.c.) che la clausola compromissoria (art. 808 c.p.c.) devono, a pena di nullità, essere fatti per iscritto, ad substantiam. Il compromesso deve, a pena di nullità, essere fatto per iscritto e determinare l'oggetto della controversia. La clausola compromissoria deve risultare da atto avente la forma richiesta per il compromesso dall'art. 807 c.p.c. La forma scritta si intende rispettata anche quando la volontà delle parti è espressa per telegrafo, telescrivente, telefaxsimile o messaggio telematico nel rispetto della normativa, anche regolamentare, concernente la trasmissione e la ricezione dei documenti teletrasmessi. Sono controversie compromettibili quelle in materia di locazione di immobili urbani le controversie a cognizione ordinaria, ad eccezione delle controversie previste dagli artt. 657 e 658 c.p.c., procedimenti per convalida di sfratto, o di licenza, per i quali sussiste la competenza giudiziale ed inderogabile del Tribunale limitatamente peraltro alla prima fase a cognizione sommaria, salvo quanto prevedeva l'art. 54 della l. n.392/1978, sulla nullità della clausola con la quale le parti stabiliscono ...

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