Bussola

Chiostrine e cavedi

25 Settembre 2018 |

Sommario

Inquadramento | La natura “fisicamente” comune del cavedio | Cavedio e usi consentiti: la tutela del decoro architettonico | Il riparto delle spese | Guida all’approfondimento |

 

Il cortile è lo spazio scoperto esistente all'interno di un condominio - e quindi la superficie calpestabile, con la sovrastante colonna d'aria - la cui funzione primaria è quella di assicurare aria e luce alle unità immobiliari che su di essa si affacciano (Cass. civ., sez. II, 21 marzo 2016, n. 5551; Cass. civ., sez. II, 15 giugno 2012, n. 9875) e che, sotto altro profilo, consente l'accesso al fabbricato (Cass. civ., sez. II, 29 ottobre 2003, n. 16241), il deposito temporaneo di materiali o il parcheggio delle autovetture (Cass. civ., sez. II, 9 giugno 2010, n. 13879; Cass. civ., sez. II, 26 ottobre 2000, n. 14128). Vengono inoltre ricondotti alla nozione di “cortile” - sia pur dovendosi registrare alcune posizioni di contrasto al riguardo - anche gli spazi liberi disposti esternamente alle facciate dell'edificio, quali aree verdi, le zone di rispetto, le intercapedini, i parcheggi, sebbene non menzionati espressamente nell'art. 1117 c.c. (Cass. civ., sez. II, 9 giugno 2000, n. 7889; Cass. civ., sez. II, 29 ottobre 2003, n. 16241; Cass. civ., sez. II, 16 gennaio 2008, n. 730; Cass. civ., sez. II, 31 gennaio 2017, n. 2532). Soggiace, infine, al medesimo regime giuridico del cortile (Cass. civ., sez. II, 1 agosto 2014, n. 17556; Cass. civ., sez. II, 7 aprile 2000, n. 4350; Tr...

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