Bussola

Cause condominiali (competenza per valore)

21 Settembre 2018 |

Sommario

Inquadramento | Le pretese nascenti da un rapporto riguardante un bene immobile | Le impugnazioni delle delibere assembleari | L'approvazione del riparto di una spesa | Il valore indeterminabile della causa | L'utilizzo dei servizi e delle cose comuni | Casistica | Guida all’approfondimento |

 

Alla luce delle modificazioni operate dalla novella n. 353/1990, entrata però in vigore nel maggio del 1995, la situazione si poteva, pertanto, riassumere nel senso che:       a) il Giudice di Pace era competente per le cause relative a beni mobili di valore non superiore a 5 milioni di vecchie lire (art. 7, comma 1, c.p.c.);       b) il Pretore era competente per tutte le cause di valore sino a 50 milioni di lire (art. 8, comma 1, c.p.c.), con la conseguenza che erano devolute a quest'ultimo le controversie relative a beni mobili da £ 5.000.001 a £ 50.000.000, e quelle relative a beni immobili da £ 1 a £ 50.000.000;       c) il Tribunale era competente per tutte le cause, concernenti sia beni mobili che beni immobili, di valore superiore a 50 milioni di lire e per quelle di valore indeterminabile (art. 9 c.p.c.). Con l'introduzione del giudice unico di primo grado (giugno 1999), è venuta meno la figura del Pretore e le relative competenze sono state trasferite al Tribunale; è rimasta invariata la competenza per valore del Giudice di Pace; si è abrogato l'art. 8 c.p.c. sulla competenza pretorile; il Tribunale è risultato competente per tutte le cause che non sono di competenza di altro giudice. Pertanto, i disposti normativi da cui prendere le mosse sono attualmente l'art. 7, ...

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