Bussola

Canone (aggiornamento)

25 Settembre 2017 | ,

Sommario

Inquadramento | Limiti all'autonomia negoziale | Inderogabilità in pejus per il conduttore | Canone a scaletta e aggiornamento in negativo | Aggiornamento Istat | Modalità di calcolo | Aspetti processuali | Guida all’approfondimento |

 

Nelle locazioni di immobili a uso non abitativo la l. n. 392/1978, pur consentendo alle parti la libera contrattazione del canone iniziale, prevede che questo sia suscettibile di aggiornamenti nel corso del rapporto solo se volti a neutralizzare l'incidenza della perdita del potere di acquisto della moneta. La predeterminazione legale di limiti all'aggiornamento del corrispettivo è chiaramente dettata da un'esigenza di tutela del conduttore in quanto ritenuto «parte debole» del rapporto contrattuale. Per altro verso, se non fosse stata contemplata la facoltà di prevedere un aggiornamento del canone, sarebbe stato eccessivamente penalizzato il locatore che, alla scadenza contrattuale, avrebbe avuto diritto al percepimento di un corrispettivo inferiore, in termini reali, a quello originariamente pattuito.  

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