Bussola

Bilancio (principi e criteri)

Sommario

Inquadramento | Principi generali | Il rendiconto anteriormente alla novella del 2012 | L'art. 1130-bis c.c. e i componenti del rendiconto | Criterio di cassa e di competenza | L'intervento giudiziale | Rendiconto e credito dell'amministratore | Il preventivo e il rendiconto per lavori straordinari | Casistica | Guida all'approfondimento |

 

Il condominio è un peculiare istituto del nostro ordinamento, la cui vera natura rimane ad oggi non del tutto chiara, pur avendo le Sezioni Unite (Cass. civ., sez. un., 18 aprile 2019, n. 10934) riaffermato che si tratta di organismo non distinto dai singoli che lo compongono e sfornito di personalità giuridica, a cui tuttavia deve essere riconosciuta un'attenuata soggettività e che, certamente, vede modalità di gestione tipiche ed improntate - in forza di precise norme di legge -ad una marcata trasparenza amministrativa e contabile, che la giurisprudenza ha vieppiù affermato negli ultimi decenni e che sono state riprese dalle modifiche introdotte dalla l. 11 dicembre 2012, n. 220. Per la gestione delle cose comuni l'amministratore è tenuto, a mente degli artt. 1129 e 1130 c.c., ad effettuare i necessari esborsi così come a riscuotere dai condomini le quote necessarie, somme che devono poi trovare una rendicontazione al termine dell'esercizio annuale, in forza della quale l'assemblea, in sede di approvazione, e ciascuno dei condomini, in ogni momento, potranno avere contezza dell'impiego delle risorse patrimoniali e, più in generale, dello stato di salute economico della compagnie condominiale.

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