Bussola

Assemblea dei conduttori

Sommario

Inquadramento | L'assemblea dei conduttori | I poteri del «condominio di gestione» | Disciplina dell'assemblea | La nomina di un «gestore» | Unico locatore e unico conduttore | Guida all'approfondimento |

 

Dall'impianto codicistico non emergono interferenze palesi tra le discipline della locazione e del condominio, le quali appaiono anzi profondamente distanti l'una dall'altra: da un lato il libro IV del codice civile e i diritti di obbligazione, dall'altro lato il libro III ed i diritti reali. Tale distanza conduce talora all'affermazione dell'estraneità del conduttore al condominio e del condominio al rapporto di locazione, come nella massima secondo cui il conduttore di una unità immobiliare di un edificio in condominio non è legittimato, in caso di mancata nomina dell'amministratore, a proporre il ricorso all'autorità giudiziaria ai sensi dell'art. 1129, comma 1, c.c., diretto ad ottenere la nomina dell'amministratore (Cass. civ., sez. II, 17 giugno 1991, n. 6843; Cass. civ., sez. II, 18 agosto 1993, n. 8755). Nondimeno, poiché le singole unità immobiliari di uno stabile oggetto di condominio possono essere concesse in locazione, l'uno e l'altro istituto entrano nei fatti in contatto, suscitando questioni di notevole rilievo pratico. In particolare, secondo una ribadita affermazione della Suprema Corte, il conduttore di un'unità immobiliare situata in uno stabile condominiale si trova, quanto al godimento delle parti e dei servizi comuni, nella medesima posizione del condomi...

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