Bussola

Antenne e fotovoltaici singoli

20 Settembre 2017 |

Sommario

Inquadramento | Gli impianti non centralizzati di ricezione radiotelevisiva | Gli impianti non centralizzati di produzione di energia da fonti rinnovabili | La comunicazione del singolo all'amministratore | Le possibili prescrizioni dell'assemblea | L'accesso nelle altrui unità immobiliari | Guida all’approfondimento |

 

L'installazione dell'antenna (ricevente o trasmittente, radiofonica o televisiva) o dell'impianto fotovoltaico può essere realizzata sia sul bene comune - come il tetto, il lastrico solare o la facciata - sia su porzioni dell'immobile di proprietà esclusiva dell'utente. Nella prima ipotesi, la relativa realizzazione è rimessa alla volontà assembleare, che si esplica nelle forme procedurali di cui all'art. 1136 c.c. ed in osservanza dei nuovi quorum agevolati contemplati dall'art. 1120, nn. 2) e 3), c.c. Nella seconda ipotesi, non si pongono problemi inerenti all'uso più intenso della cosa comune o al passaggio attraverso proprietà altrui, ma occorre pur sempre accertare se le opere realizzate siano lesive dei diritti degli altri condomini. Prima del 18 giugno 2013, poteva applicarsi, in quest'ultimo caso, il disposto dell'art. 1122 c.c., che vietava, in termini generali, di compiere nella proprietà esclusiva lavori che potessero danneggiare le parti comuni dell'edificio. La materia risulta ora dettagliatamente disciplinata dalla l. n. 220/2012 - recante «Modifiche alla disciplina del condominio negli edifici» - che ha inserito l'art. 1122-bis c.c., rubricato appunto «Impianti non centralizzati di ricezione radiotelevisiva e di produzione di energia da fonti rinnovabili». Sul v...

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