Bussola

Amministratore (revoca assembleare)

Sommario

Inquadramento | Il rapporto amministratore -condominio | In generale: la revoca del mandato di amministrazione | La revoca della nomina dell'amministratore: modalità | La revoca: fattispecie | Casistica | Guida all'approfondimento |

 

La legge di riforma dell'istituto del condominio negli edifici (n. 220/2012) ha specificatamente previsto i singoli casi, o meglio ha tipizzato, le «gravi irregolarità» che legittimano l'assemblea dei condomini o in mancanza di pronuncia, su ricorso anche di un solo condomino, l'autorità giudiziaria a revocare l'incarico all'amministratore di condominio. L'art. 1129,comma 11, c.c. sembra parificare il potere di revoca dell'assemblea a quello del giudice, quasi fosse un primo giudizio sul presunto non conforme comportamento dell'amministratore nella gestione dei beni e servizi comuni dei condomini. Ma poiché detto comma dell'art. 1129 c.c. è composto di due capoversi e quando si riferisce all'intervento dell'autorità giudiziaria il secondo capoverso elenca una serie di ipotesi – dalla mancata convocazione dell'assemblea per informarla di un'attività giudiziaria contro il condominio che esuli dai poteri dell'amministratore alle gravi irregolarità di cui all'art. 1129, comma 12, c.c. fino al mancato rendimento dei conti – si potrebbe anche sostenere che mentre l'assemblea ha un ampio potere e discrezionalità sulla revoca dell'amministratore, l'autorità giudiziaria, seppur attivata dopo la mancata revoca da parte dei condomini, può solo esprimersi in ordine alle tipizzate fattispe...

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