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Scopri il Codice del Condominio in libreria e on line!

05 Ottobre 2018 | Giuffrè Francis Lefebvre

In effetti, non esiste un “Codice del condominio”, poiché la relativa materia si rinviene all’interno del codice civile, e segnatamente confinata nel capo II del titolo VII del libro III nonché negli articoli da 61 a 71-quater delle disposizioni di attuazione, tuttavia, siamo indubbiamente in presenza di un settore omogeneo ed organico del diritto privato, che merita una trattazione unitaria, secondo il fortunato standard dei Codici Commentati Giuffrè, che abbinano efficacemente la consultazione cartacea alla versione on line.

Peraltro, la materia condominiale è stata oggetto di un recente e rilevante riordino ad opera della legge n. 220/2012 (entrata in vigore il 18 giugno 2013), successivamente modificata con il decreto-legge n. 145/2013, convertito dalla legge n. 9/2014; in attesa che la Cassazione dirima i contrasti e colmi le lacune, spetta però alla giurisprudenza di merito - inizialmente, in sede cautelare, di volontaria giurisdizione e di processo esecutivo - il difficile compito di verificare “sul campo” la portata e l’efficacia del novellato ordito normativo.

Nello specifico, il Commentario si occupa, prima, delle parti comuni ed esclusive dell’edificio (anche nelle loro vicende modificative), analizza, poi, gli strumenti gestori (regolamento, tabelle millesimali e spese), esamina, inoltre, gli organismi decisori (assemblea e amministratore), e approfondisce, infine, lo “sfogo” giudiziario.

Di tutte queste aree tematiche, gli Autori hanno cercato di delineare compiutamente la copiosa elaborazione giurisprudenziale formatasi sugli istituti e sulla variegata casistica e, al contempo, le fattispecie sostanziali e processuali risultano armonicamente incrementate dalle acquisizioni dottrinali.

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