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Interventi sul lastrico solare da parte del singolo condomino

04 Luglio 2019 |

Risposta Agenzia Entrate

Lastrico solare

Nel caso di specie, avendo sostenuto l’intera spesa di ripristino di un lastrico solare ad uso esclusivo a copertura di un fabbricato composto da due unità immobiliari, di cui una di sua proprietà, il contribuente presentava interpello per conoscere se poteva accedere alla detrazione per interventi di recupero del patrimonio edilizio ex art. 16-bis, del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, per l’intera somma.

Secondo l’Agenzia, il criterio di ripartizione previsto dall’art. 1126 c.c. può essere superato nel caso in esame in cui, in conformità al citato art. 1123 c.c., l’altro condomino dell’unità bifamiliare, con dichiarazione scritta, ha permesso l’esecuzione dei lavori e il sostenimento delle relative spese da parte dell’istante, in deroga al criterio legale di ripartizione delle spese condominiali. Dunque, il contribuente, nel presupposto che siano rispettate le condizioni richieste dalla normativa che disciplina gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, con riguardo alla parte comune condominiale, avrà diritto a fruire della detrazione in esame per il totale delle spese sostenute, anche eccedenti rispetto a quelle a lui imputabili in base alla quota condominiale, comunque entro il limite massimo attualmente previsto di euro 96.000.

In conclusione, in risposta al quesito in esame, l’Agenzia delle Entrate (Risp. Interpello AE 28 giugno 2019 n. 219), ha specificato che per la detrazione per i lavori condominiali il condomino può sfruttare interamente il limite di spesa previsto per la propria unità immobiliare, ma non può avvalersi dei limiti attribuibili all’altra unità immobiliare facente parte del medesimo condominio.

 

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