Giurisprudenza commentata

Sulla validità del patto traslativo di imposta contenuto in un contratto di locazione

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni | Guida all'approfondimento |

 

La Corte di Cassazione, in una recente pronuncia resa a Sezioni Unite, ha ritenuto valida la clausola contenuta in un contratto di locazione (segnatamente, ad uso diverso dall'abitazione) con la quale si era attribuito al conduttore l'obbligo di farsi carico di ogni tassa, imposta ed onere relativo ai beni locati ed al contratto, con conseguente manleva del locatore. Nella specie, non si è ravvisata una nullità per violazione di norme imperative, né in particolare per violazione del precetto costituzionale dettato dall'art. 53 Cost. - configurabile quando l'imposta non venga corrisposta al fisco dal percettore del reddito ma da un soggetto diverso, obbligatosi a pagarla in vece e per conto del primo - qualora essa sia stata prevista dalle parti come componente integrante la misura del canone locativo complessivamente dovuto dal conduttore e non implichi che il tributo debba essere pagato da un soggetto diverso dal contribuente, trattandosi, in tal caso, di pattuizione da ritenersi in via generale consentita in mancanza di una specifica diversa disposizione di legge.

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