Giurisprudenza commentata

Legittimazione del locatore esecutato e idonei motivi di disdetta

17 Giugno 2020 |

Trib. Milano

Disdetta

Sommario

Massima | Il caso | Le questioni | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni | Guida all'approfondimento |

 

Il Tribunale di Milano, con una ponderosa, articolata ed apprezzabile sentenza, affronta alcuni nodi tipici in tema di locazioni, con riguardo alla legittimazione del locatore - il cui bene sia sottoposto ad esecuzione forzata - ad intimare la disdetta per finita locazione alla prima scadenza ed alla sussistenza dei motivi idonei a supportare tale iniziativa. In particolare, si rileva che gli atti compiuti dal locatore esecutato sono inopponibili unicamente ai suoi creditori (e solo ove prosegua il procedimento esecutivo) e non già al conduttore, sì che la disdetta in tal caso - sussistendone i presupposti - risulterà pienamente efficace. Quanto ai presupposti di cui all'art. 29, l. n. 392/1978, ovvero l'intento di adibire l'immobile ad attività commerciale esercitata in proprio, il giudice rileva che debba trattarsi di ipotesi astrattamente realizzabili al momento in cui viene comunicata la disdetta, senza che sia necessario che le stesse siano già attuali a quella data, ben potendo suppor-tare l'atto unilaterale anche ove vedano la ragionevole e concreta possibilità di essere realizzate in seguito. La pronuncia dispone anche in ordine a diverse altre domande delle parti, relative sia al versamento di canoni extra da parte del conduttore che al maggior...

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