Giurisprudenza commentata

L'amministratore non necessita dell'autorizzazione dell'assemblea per rimuovere i manufatti realizzati in pregiudizio alle parti comuni

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni | Riferimenti |

 

La Corte d'Appello di Catania afferma due importanti principi di diritto in materia di legittimazione ad agire dell'amministratore di condominio, poteri del mandatario e prerogative dell'assemblea: infatti, il giudice distrettuale etneo afferma la carenza di legittimazione ad agire dell'amministratore in ordine ad una domanda giudiziale di accertamento della proprietà di un bene condominiale, perché questi non può agire se non esplicitamente autorizzato dall'assemblea dei condomini; diversamente, anche senza mandato assembleare, l'amministratore può agire in giudizio avverso il condomino che realizzi opere su parti comuni in pregiudizio delle stesse.

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