Giurisprudenza commentata

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea si pronuncia sull’applicabilità al condominio della disciplina consumeristica

09 Luglio 2020 |

Corte giustizia UE

Condominio-consumatore

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni | Guida all'approfondimento |

 

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea, in una recentissima pronuncia, se, da un lato, ha ritenuto che il condominio, non essendo una persona fisica, non possa essere considerato consumatore alla luce della direttiva n. 93/13/CEE concernente le clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori, dall’altro, ha affermato che non si pone in contrasto con la predetta direttiva e con le finalità da essa perseguite di garantire un livello di protezione più elevato possibile per il consumatore, una giurisprudenza nazionale che interpreti la normativa di recepimento della medesima direttiva nel diritto interno in modo che le norme a tutela dei consumatori che essa contiene siano applicabili anche a un contratto concluso con un professionista da un “soggetto giuridico” quale il condominio nell’ordinamento italiano, anche se tale soggetto non rientri nell’ambito di applicazione della suddetta direttiva.

Leggi dopo