Giurisprudenza commentata

Il conduttore non può unilateralmente sospendere il pagamento del canone

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni | Riferimenti |

 

La fattispecie decisa dal Tribunale di Massa riguarda la risoluzione del contratto di locazione disposta a seguito dell'accertata morosità del conduttore già preesistente al momento dell'intimazione di sfratto, non potendo giustificarsi la sospensione o l'autoriduzione del canone dovuto per effetto della mera circostanza indicata dal conduttore, ma non allegata in atti, che l'immobile fosse inagibile, con il conseguente rigetto della domanda riconvenzionale proposta da quest'ultimo, avente ad oggetto il pagamento dell'indennità di avviamento commerciale.

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