Giurisprudenza commentata

Errore contabile e revoca dell'amministratore esclusa ove sussistente volontà assembleare non impugnata

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni | Guida all'approfondimento |

 

Com'è noto, l'amministratore di condominio, così come viene nominato dall'assemblea o dal giudice, così può essere revocato. L'istituto della revoca, prevista dall'art. 1129 c.c., così come novellato dalla Riforma del 2013, disciplinato sotto l'aspetto procedimentale dall'art. 64 disp. att. c.c., è da sempre oggetto di forti contrasti in dottrina e giurisprudenza, laddove si è chiamati a stabilire il confine molto sottile che vede, da una parte, la tipizzazione più o meno tassativa delle “gravi irregolarità”, e, dall'altra, il rapporto tra l'operato irregolare dell'amministratore e l'avallo dell'assemblea non contestato in sede giurisdizionale.

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