Giurisprudenza commentata

Distruggere (ingoiando) il verbale di assemblea costituisce reato e non blocca l'approvazione dei lavori

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni | Guida all'approfondimento |

 

Chiamata ad accertare la legittimità della condotta di un condomino che, per finalità ritorsive, aveva minacciato alcuni partecipanti all'assemblea e ingoiato una pagina del verbale, la Suprema Corte ha evidenziato che a nulla rilevava che la delibera fosse stata già approvata, in quanto la violenza concerneva l'aver costretto gli altri a tollerare un determinato comportamento. Di conseguenza, è stata confermata la condanna di violenza privata ex art. 610 c.p. per aver esercitato un'influenza limitativa e ostativa della libertà dei condomini.

Leggi dopo