Giurisprudenza commentata

Danni alla singola unità abitativa: natura personale del diritto al risarcimento e intrasmissibilità al nuovo proprietario

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni | Guida all'approfondimento |

 

Chiamato a pronunciarsi sulla richiesta di restituzione della somma di denaro pagata da un condomino, in forza di una delibera assembleare emessa all'esito di una sentenza con la quale si era condannato il condominio al risarcimento del danno cagionato ai condomini proprietari di una delle unità immobiliare ivi situate, il Tribunale, accertato e dichiarato che i danti causa dell'attore non fossero i proprietari dell'immobile al momento in cui ebbe a verificarsi il fatto illecito causa del danno, ed accertato, di contro, che a detta data la proprietà dell'immobile fosse in capo alla società di leasing, della quale essi erano, in quel momento, meri utilizzatori, previamente dedotta la natura personale del diritto al risarcimento del danno all'immobile, qualificata la domanda come arricchimento senza causa, condannava detta società, quale terza chiamata in causa, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 2041 c.c., al pagamento a favore dell'attore della somma da questi corrisposta al condominio, nella misura indicata nella domanda subordinata.

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