Giurisprudenza commentata

È costituzionalmente compatibile la disciplina del termine di grazia, che non esclude la risoluzione in caso di sanatoria incompleta

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni | Guida all'approfondimento |

 

Una volta concesso il termine di grazia, se il conduttore non riesce a sanare integralmente la morosità, cosa deve fare il giudice? Deve ineluttabilmente pronunciare l'ordinanza di convalida? Deve farlo anche in ipotesi in cui la morosità residua risulti irrisoria? Anche se, ad esempio, la morosità maturata all'udienza di verifica ammonti a diecimila euro ed il conduttore ne abbia pagato solo novemilanoveccentonovantanove? Oppure deve pronunciare sentenza dopo la trasformazione del rito?

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