Giurisprudenza commentata

Cessazione dell'attività di foresteria: davanti al giudice ordinario non si possono far valere i limiti stabiliti dalla legge regionale

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni | Guida all'approfondimento |

 

Il Tribunale di Milano ribadisce l'orientamento del Supremo Collegio secondo il quale la legge regionale non può incidere sui rapporti privatistici e, in particolare, sugli obblighi che i condomini si assumono reciprocamente in un regolamento contrattuale, nonché l'orientamento secondo il quale i limiti e divieti di destinazione della proprietà individuale devono risultare da espressioni incontrovertibilmente rivelatrici di un intento chiaro, non suscettibile di dar luogo a incertezze e ad un'interpretazione estensiva.

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