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L'amministratore ad acta per risolvere le crisi gestorie nel condominio

Sommario

Il quadro normativo | Ausiliario del giudice | Mandatario dei condomini | I margini di autonomia nell'espletamento dell'incarico | Il soggetto legittimato ad erogare il compenso | In conclusione | Guida all'approfondimento |

 

L'ultimo capoverso dell'art. 1105 c.c. contempla la possibilità, in capo al magistrato adìto in sede di volontaria giurisdizione, qualora si verifichino situazioni di impasse gestorie all'interno del condominio, di nominare un amministratore ad acta, sia per l'ordinaria amministrazione dei beni, sia in relazione a singoli atti da eseguire. Tale nomina dovrebbe, però, ricorrere nei casi più gravi, perché finisce con il sostituire coattivamente la volontà negoziale con una scelta ab estrinseco fatta dall'autorità...

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