Focus

Il codice identificativo degli immobili destinati alle locazioni brevi

Sommario

Il quadro normativo | Locazioni turistiche e locazioni brevi | Le locazioni transitorie | Rapporti tra adempimenti e stipulazione del contratto di locazione | Rapporti tra strutture ricettive ed immobili oggetto di locazione breve | Rapporti tra la norma statale e le leggi regionali | In conclusione | Guida all'approfondimento |

 

L'art. 13-bis del “decreto crescita” introduce il codice identificativo degli immobili destinati alle locazioni brevi. La norma prevede l'istituzione di una banca-dati delle strutture ricettive e degli alloggi destinati alle locazioni brevi e dispone che, nella promozione e pubblicizzazione degli immobili così identificati, debba essere sempre indicato il codice anzidetto. La norma appare formulata, però, in modo non razionale e dà luogo a molti problemi interpretativi: da un lato, non si comprende perché essa consideri le locazioni brevi e non invece le locazioni turistiche; d'altro lato, non è chiaro il rapporto tra la previsione della norma e la fattispecie delle locazioni transitorie, né è chiaro quale debba essere il rapporto tra la nuova norma e le disposizioni contenute in materia nelle leggi regionali. E' auspicabile che, con il decreto che sarà emanato per l'attuazione della norma, i profili critici ora segnalati verranno almeno in parte eliminati.

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