Focus

Il cappotto (di astrakan) dell'edificio: la non agevole ripartizione delle spese per la posa dei pannelli isolanti e i quorum di deliberazione

Sommario

Il quadro normativo | La spesa del cappotto termico quale categoria mista volta, da una parte, al miglioramento nel godimento dei muri perimetrali e, dall'altra, all'incremento del valore capitale della proprietà | La posa del cappotto termico non è un'innovazione ma una miglioria: conseguenze sul quorum maggioritario deliberativo | Analisi e individuazione del criterio legale di ripartizione delle spese del cappotto | La similitudine con le scale | In conclusione | Riferimenti |

 

Le spese erogate per l'installazione del “cappotto termico” sui muri perimetrali dell'edificio non si riconducono alle opere di conservazione, avendo esse altre finalità e natura; invero, l'opera consiste nell'applicazione sui muri perimetrali dell'edificio di pannelli isolanti di vario materiale, coperti da un rasante protettivo con finitura realizzata mediante particolari intonaci; la relativa spesa non mira a conservare l'integrità dei muri, né consta nella loro riparazione per deterioramento, ma mira a migliorarne la funzione di isolamento termico; ne consegue che la spesa fa conseguire ai proprietari un'utilità nel godimento dei muri perimetrali, che non ha alcuna relazione con il valore delle quote millesimali, essendo l'opera destinata a servire i condomini in misura diversa.

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