Focus

I contratti del condominio come consumatore finale

Sommario

Il quadro normativo | La nozione di consumatore nella disciplina consumeristica | Il condominio e il Codice del consumo | I contratti conclusi dal condominio quale consumatore finale | Clausole vessatorie e regolamento contrattuale di condominio | In conclusione | Guida all'approfondimento |

 

L'art. 3, comma 1, lett. a), del Codice del consumo, nel riferire la nozione di consumatore alla sola persona fisica che agisce per scopi estranei all'attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta, ha posto il problema se lo status giuridico di consumatore possa essere esteso anche al condominio. La risoluzione della questione è di vitale importanza, perché solo considerando il condominio come consumatore lo stesso potrà beneficiare della disciplina consumeristica di favore, in particolare in presenza di clausole vessatorie che possono essere contenute sia nei contratti di fornitura di beni e servizi sottoscritti dall'amministratore che nel regolamento di condominio contrattuale.

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