Focus

Decreto Crescita 2019 e durata dei contratti a canone concordato

Sommario

Inquadramento | La durata dei contratti c.d. “3+2” | La rinnovazione “alle medesime condizioni” in difetto di disdetta e le interpretazioni giurisprudenziali | Il decreto crescita e l'interpretazione autentica del legislatore | In conclusione | Guida all'approfondimento |

 

Sul supplemento ordinario n. 26/L alla Gazzetta ufficiale n. 151 del 29 giugno 2019, è stata pubblicata la l. 28 giugno 2019, n. 58, recante “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, recante misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi”, unitamente al testo coordinato del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34 (c.d. decreto crescita). Tra le principali misure introdotte per il rilancio dell'edilizia in campo immobiliare spicca, per gli operatori del settore immobiliare, l'art. 19 bis di interpretazione autentica dell'art. 2, comma 5, l. n.431/98 sulla rinnovazione e durata dei contratti c.d. a canone concordato.

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